un po’ di gioia da Letizia… per Zava

by Zava on

C3 Letizia e C3 Zava

era un po’ che volevo scrivere di questa storiella, stanotte mi ? venuta l’ ispirazione…
a qualcuno ho gi? raccontato la cosa, qualcuno ha visto con occhi, a qualcuno ho solo accennato la cosa, comunque cominciamo dal principio.

correva il giugno 2004, verso la met? se non ricordo male, anzi, forse era quasi fine giugno, era gi? un paio di mesetti che incrociavo un’ altra Citroen C3 Pluriel come la mia, solo che quella era Rossa, a guidarla una ragazza morettina…
dopo tre o quattro volte che ci incontravamo avevamo anche cominciato a salutarci con la manina o a farci i fari, ci si incrociava spesso a Levata o Cappelletta, comunque in zona Ipercoop Virgilio.
Una sera di maggio se non ricordo male ero al Charlie con un amico ed all’ uscita ci siamo salutati nel parcheggio, solo che io da perfetto coglione quando lei si ? affiancata per iniziare un discorso l’ ho salutata e sono salito in macchina…

un paio di settimane dopo ci siamo rivisti, credo fosse un venerd? o un sabato, tornavo dall’ Eremo e chi ti incontro, lei, la Pluriel Rossa, ? stato automatico, abbiamo frenato tutti e due e ci siamo fermati in mezzo alla strada, ci guardavamo dallo specchietto, mi fa un cenno : "Seguimi"

Ci fermiamo nel parcheggio del palazzetto dello sport al Boschetto, ciao Davide, ciao Letizia, i soliti convenevoli ed un fremito…

Letizia aveva 23 anni, ora ne avr? credo 25, una morettina eccezionale, non molto alta, forse 1.65, capelli nerissimi e lisci, appena appena mossi… impiegata, abita in un paesino di cui non ricordo il nome dalle parti di xxx, hehe nella bassa 😉
Due bagole e si fa un giro in citt?, sulla sua Pluriel, quella Rossa.

A tutti e due serve poco per capire dove vogliamo andar quella sera…
un paio di ore dopo che ci siamo incontrati siamo gi? parcheggiati al buio in Diga Masetti a Mantova…
Premettendo che la Pluriel non ? la macchina pi? comoda per quello, appena arrivati il cuore, il corpo e la mente si riempiono di "Gioia".
Letizia ha (aveva?) un fisico eccezionale, magrissima, poco seno, ma quanto basta, pancia piattissima, un corpo splendido interamente abbronzato, perfettamente dorato direi, ed una particolarit? di cui lei stessa si vantava: "dal collo in gi? non un pelo su tutto il copro, nemmeno uno" mi disse, era vero, si toglieva persino quei tre peletti biondi sulle dita dei piedi, ridemmo per una vita cercando qualche peletto in giro per il suo corpo.
Quella sera faceva molto caldo, ricordo provammo ad aprire il tetto, ma in riva al lago era improponibile, fummo assaliti dalle zanzare, si sudava, si sudava tantissimo, i sedili ad un certo punto erano tutti chiazzati, bagnatissimi, rimanemmo in quella macchina per pi? di quattro ore.

Rimasi quasi sconvolto, [MODE MACHO-ANIMALE ON] avevo fatto la mia bella figura, senza dubbio [/MODE MACHO-ANIMALE OFF] ma ero rimasto esterrefatto dall’ intesa che avevamo, ci piacevano le stesse cose, quasi nemmeno dopo quattro anni di morosa era cos?, anzi, ricordo che facemmo di sua iniziativa una cosa che mi fa impazzire, una di quelle cose che non puoi fare con tutte, una di quelle cose per cui serve grande intesa, fu eccezionale, lo fu per entrambi.

ci massacrammo i cellulari di sms per quasi tre settimane, uscimmo altre volte…
venne luglio… e uscimmo ancora…

questa volta era strana, era quasi un libbro aperto per me, capii
"Cosa c’ ? ?" chiesi
"Venerd? torna dall’ universit?, studia al politecnico, sta via per mesi" rispose…
"Troia"
me ne andai.

Tenni il cellulare spento per giorni, eliminavo direttamente i messaggi senza leggerli, cancellai il numero.

Ci vedemmo ancora una sera la Lime, forse settembre, ricordo ancora, aveva un top nero ed una minigonna in jeans cortissima, sandalini neri tacco 10 con i laccetti incrociati sino al ginocchio… mi nascosi tra la folla, mi seguiva ma mi perse…
nel parcheggio c’era la sua macchina, la Pluriel Rossa.

Non ci siamo pi? visti o sentiti.
Solo un bellissimo ricordo, la ragazza pi? bella con cui sia mai stato in assoluto, ed una cosa pi? terra terra, non ho mai vissuto una serata cos? intensa, con nessuna, con nessun’ altra , quella sera sarei anche potuto morire, dalla vita non velevo nulla di pi?, ero veramente contento.
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Written by: Zava

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